INCIT Climate Camp

Cortometraggi

Un laboratorio di idee, creatività e collaborazione transfrontaliera per raccontare il cambiamento climatico attraverso il linguaggio del cinema.

Tra ottobre 2025 e marzo 2026, INCIT Climate Camp ha coinvolto 30 giovani provenienti da Italia e Francia in un intenso percorso formativo e creativo dedicato al tema del cambiamento climatico nelle Alpi. Un’esperienza immersiva che ha unito formazione scientifica, sperimentazione artistica e produzione audiovisiva, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire una delle sfide più urgenti del nostro tempo e di trasformarla in racconto cinematografico.

Il percorso si è articolato in moduli online e residenziali. Gli incontri di approfondimento hanno fornito strumenti di lettura e comprensione dei fenomeni climatici grazie anche al prezioso contributo della Dottoressa Valentina Porcellana, membro del Comitato Scientifico del Piter+ GRAIES ClimaLab. Le sessioni residenziali hanno rappresentato il cuore dell’esperienza formativa, trasformando il percorso in un’occasione di incontro diretto con i territori alpini e con le comunità che li abitano. Ospitati ad Aime, Usseglio e Rhêmes-Notre-Dame, i giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di vivere per alcuni giorni in piccoli comuni di montagna, veri e propri osservatori privilegiati degli effetti del cambiamento climatico.

In questi luoghi, dove la relazione tra ambiente, risorse naturali e qualità della vita è particolarmente evidente, i partecipanti hanno potuto confrontarsi con realtà profondamente diverse da quelle urbane, scoprendo il valore delle comunità alpine, delle loro tradizioni e delle sfide quotidiane legate alla tutela del territorio. L’immersione nel contesto montano ha permesso di comprendere come fenomeni quali il ritiro dei ghiacciai, la trasformazione degli ecosistemi, la gestione della risorsa idrica e gli eventi meteorologici estremi abbiano ricadute concrete sulla vita delle persone e sul futuro delle vallate.

Accanto alla dimensione esperienziale, i moduli hanno offerto un’intensa attività laboratoriale dedicata alle principali fasi della produzione audiovisiva. Attraverso laboratori di scrittura, fotografia e montaggio, i partecipanti hanno imparato a trasformare l’osservazione del territorio in narrazione, utilizzando il linguaggio cinematografico per raccontare le fragilità, ma anche la resilienza e le opportunità delle montagne alpine. Il contatto diretto con questi paesaggi ha reso il cinema non solo uno strumento espressivo, ma anche un mezzo per sviluppare uno sguardo più consapevole, critico e partecipe sulle trasformazioni ambientali in atto.

Le attività formative e di tutoraggio sono state curate da Hello Tomorrow, che, insieme all’Associazione Culturale Elvira, promuove la summer school Ruta, nata a Torino nel 2021 con l’obiettivo di esplorare nuove forme di cinema ambientale e di valorizzare il linguaggio audiovisivo come strumento di sensibilizzazione e partecipazione.

Il percorso si è concluso con la realizzazione di una serie di cortometraggi originali, presentati in anteprima sabato 23 maggio presso il Cinema Centrale di Torino. Le opere continueranno il loro percorso attraverso proiezioni pubbliche e la partecipazione a festival cinematografici, tra cui il Festival CinemAmbiente 2026, contribuendo a diffondere uno sguardo giovane, consapevole e transfrontaliero sulle trasformazioni che interessano il territorio alpino.

INCIT Climate Camp rappresenta un esempio concreto di come il dialogo tra scienza, cultura e creatività possa coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione di una maggiore consapevolezza ambientale, trasformando il cinema in uno strumento di riflessione, partecipazione e cambiamento.

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