Che cos’è un PITER
PITER - Piano Integrato Territoriale
Un PITER (Piano Integrato Territoriale) è uno strumento pluri-tematico di cooperazione transfrontaliera previsto dal programma Interreg ALCOTRA. Riunisce partner italiani e francesi attorno ad una strategia comune di sviluppo territoriale transfrontaliera, costruita su caratteristiche condivise e pensata per affrontare in modo coordinato sfide che superano i confini amministrativi.
Interreg ALCOTRA (Alpi Latine COoperazione TRAnsfrontaliera) è un programma di cooperazione transfrontaliera europeo che mira a rafforzare i legami tra le regioni di confine francesi e italiane. Finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), sostiene progetti capaci di promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale dei territori transfrontalieri.
Nella programmazione 2021-2027, uno degli obiettivi centrali dell’Unione Europea è costruire “un’Europa più vicina ai cittadini” favorendo uno sviluppo sostenibile, integrato e partecipato delle comunità locali. In questa prospettiva, ALCOTRA ha scelto di consolidare l’approccio avviato con i PITER (2014-2020), proseguendo e rafforzando il modello con i nuovi PITER+.
Ogni PITER+ è composto da:
- una strategia territoriale integrata;
- un Progetto di Coordinamento e Comunicazione (PCC), che assicura la governance, la coerenza e la comunicazione del piano;
- 2-4 progetti semplici a carattere tematico e transfrontaliero.
I PITER+ hanno una durata di 48 mesi, i progetti singoli invece di 36 mesi.
PITER+ GRAIES ClimaLab
PITER+ GRAIES ClimaLab
Il PITER GRAIES ClimaLab si inserisce in una logica di continuità con l’esperienza del precedente PITER GRAIES Lab 2014-2020.
L’obiettivo generale è ridurre la vulnerabilità delle risorse naturali e dei sistemi socio-economici transfrontalieri, aumentando la capacità del territorio di adattarsi ai cambiamenti climatici. La transizione rappresenta il concetto chiave dell’approccio strategico transfrontaliero adottato dal progetto. In quest’ottica la strategia transfrontaliera ha individuato tre obiettivi principali di sviluppo e attuazione:
- Sostenere il processo decisionale e rafforzare la governance transfrontaliera attraverso strumenti strategici di politica pubblica capaci di orientare la transizione climatica.
- Promuovere una comunità consapevole, impegnata e protagonista della transizione climatica, diffondendo buone pratiche di vita e sensibilizzando, in particolare le nuove generazioni, sulle opportunità professionali, abitative e culturali offerte dalla regione alpina transfrontaliera.
- Favorire lo sviluppo di un nuovo modello di economia transfrontaliera, di rete e di filiera, attenta all’ambiente e agli esseri viventi, per accompagnare la transizione climatica con approcci consapevoli, innovativi e rispettosi del territorio.
PITER+ GRAIES ClimaLab coinvolge un partenariato transfrontaliero composto da enti pubblici e organizzazioni locali, impegnati a sviluppare strategie comuni per la transizione climatica nell’area alpina.
La cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia si concretizza attraverso il partenariato di undici enti e istituzioni situati sui due versanti alpini. Sul lato francese, il progetto coinvolge il Département de la Savoie, la Communauté de communes Cœur de Savoie, il Syndicat Mixte de l’Avant Pays Savoyard, la Communauté d’Agglomération Arlysère, la Communauté de Communes des Versants d’Aime e la Communauté de Communes de Haute Tarentaise. Sul lato italiano, partecipano l’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis, la Città metropolitana di Torino, il GAL Valli del Canavese, il GAL Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone e la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino.
Il PITER+ GRAIES ClimaLab prevede una strategia territoriale integrata, che si realizza attraverso un Progetto di Coordinamento e Comunicazione (PCC) e tre progetti singoli: DECID, INCIT ed E-Change.
Il progetto è stato selezionato il 9 aprile 2024 e le attività hanno preso avvio il 2 settembre dello stesso anno. Il partenariato dispone di un budget complessivo di € 7.124.993,80, finanziato per l’80% dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) con un contributo pari a € 5.699.995,04, a cui si aggiungono contropartite nazionali e locali per € 1.424.998,76.
7.124.993,80
Budget totale
5.699.995,04
Budget FESR
09/2024 - 09/2028
Durata del progetto